Communicato Stampa
19 novembre 2005


Abbiamo appreso da fonti attendibili che il presidente Uribe avrebbe nuovamente ordinato al suo esercito di mettere in atto un’operazione militare per liberare gli ostaggi delle FARC.

Poiché è noto che il comando delle FARC ha ordinato ai propri uomini di mettere a morte gli ostaggi in caso di un’operazione del genere, il governo colombiano, agendo in questo modo, emette una sentenza capitale per gli ostaggi.

Esiste invece un’alternativa ragionevole che consentirebbe agli ostaggi di tornare a casa sani e salvi : la conclusione di un accordo umanitario così come preconizzato dal Diritto Internazionale Umanitario.

In quanto familiari di Ingrid, ci opponiamo dunque fermamente, come abbiamo sempre fatto, all’opzione militare, e chiediamo di nuovo con insistenza al presidente Uribe di annullare quest’ordine, non soltanto per Ingrid Bétancourt, ma anche per tutti gli altri ostaggi coinvolti.

Come ha specificato Ingrid nel video del maggio 2003, vogliamo ricordare al governo colombiano e alla Comunità Internazionale che il presidente Uribe sarebbe personalmente responsabile davanti alla Giustizia Internazionale per ogni tipo di conseguenza derivante da un ordine di questa natura.

Yolanda Pulecio, madre di Ingrid, a nome dell’intera famiglia.